Come gestire tutto senza dover tornare ogni settimana
Milano, Roma, Torino, Bologna. O magari Londra, Berlino, New York.
La vita ti ha portato lontano da Foligno. Hai costruito la tua famiglia, la tua carriera, la tua quotidianità altrove. E va bene così — i tuoi genitori volevano esattamente questo per te.
Ma adesso c’è un problema.
Tuo padre o tua madre sono in RSA. La casa di Foligno è vuota. E tu sei a centinaia di chilometri di distanza, con un lavoro, una famiglia, impegni che non puoi mollare.
Come si fa a vendere una casa quando non puoi essere lì?
Il problema che nessuno capisce
Provo a descrivere la tua situazione. Dimmi se ci ho preso.
Ogni volta che devi occuparti della casa, significa:
- Prendere ferie
- Organizzare il viaggio
- Lasciare la tua famiglia
- Spendere soldi per treni, aerei, benzina
- Tornare stanco e con la sensazione di non aver concluso niente
E poi c’è il senso di colpa doppio.
Quello per la vendita (“sto vendendo la casa di mamma”) e quello per la distanza (“dovrei essere lì e invece sono qui”).
I tuoi fratelli — se ne hai — magari abitano più vicino e ti fanno pesare che “tu non ci sei mai”. Oppure anche loro sono lontani e nessuno riesce a coordinarsi.
Nel frattempo:
- La casa resta ferma
- Le bollette arrivano
- La RSA manda le fatture
- Il tempo passa
E ogni viaggio a Foligno ti costa tempo, soldi e energie che non hai.
“Ma come faccio a vendere se non posso essere presente?”
Questa è la domanda che mi fanno più spesso i figli che vivono fuori.
E la risposta è: non devi essere presente. Devo esserlo io.
Lascia che ti spieghi come funziona quando lavoro con chi vive lontano.
Come gestisco la vendita a distanza
1. Il primo contatto: telefono o videochiamata
Non serve che tu venga a Foligno per il primo incontro. Ci parliamo al telefono o in videochiamata.
Mi racconti la situazione:
- Dov’è la casa
- In che stato è
- Che documenti hai (o non hai)
- Qual è la situazione familiare
- Che urgenza c’è
Io ti faccio le domande giuste per capire se e come posso aiutarti.
Tempo richiesto da parte tua: 30-45 minuti.
2. Il sopralluogo: ci vado io
Una volta che decidiamo di procedere, vado io a vedere la casa.
Se hai le chiavi, me le fai avere (tramite un vicino, un parente, un corriere). Se non le hai, troviamo il modo.
Durante il sopralluogo:
- Documento tutto con foto e video
- Verifico lo stato reale dell’immobile
- Identifico eventuali problemi
- Ti mando un report dettagliato
Tu non devi muoverti.
3. I documenti: li recupero io
Ecco una cosa che fa impazzire chi vive lontano: la burocrazia.
Visure catastali, planimetrie, atti di provenienza, APE, documenti condominiali… Roba che richiede di andare in Comune, al Catasto, dall’amministratore, dal notaio.
Io ho una rete di professionisti che si occupa di tutto questo.
Geometri, tecnici, avvocati — gente che lavora con me da anni e sa cosa serve. Coordinano tutto loro, tu ricevi gli aggiornamenti.
Se ci sono difformità da sanare, pratiche da aprire, successioni da sistemare — te lo dico subito e ti spiego cosa fare, senza sorprese a trattativa avviata.
4. La preparazione della casa: la coordino io
La casa dei tuoi genitori probabilmente è piena di mobili, oggetti, ricordi.
Questo è uno dei punti più difficili per chi vive lontano. Come fai a svuotare una casa se non puoi essere lì per settimane?
Ho una rete di professionisti per questo:
- Ditte di sgombero serie e rispettose
- Servizi di pulizia professionale
- Artigiani per piccoli interventi
Il processo funziona così:
- Ti mando foto e video di tutto quello che c’è in casa
- Tu mi dici cosa vuoi tenere (te lo faccio spedire o conservare)
- Coordino lo sgombero del resto
- Supervisiono la preparazione per la vendita
Tu decidi. Io eseguo.
5. Le visite: le faccio io
Quando la casa è pronta, partono le visite.
E qui c’è una differenza importante rispetto ad altri agenti.
Io non faccio vedere la casa a chiunque. Prima qualifico gli acquirenti — capisco chi sono, cosa cercano, quanto possono spendere. Solo chi è davvero in target entra in casa tua.
Dopo ogni visita ti mando un feedback dettagliato:
- Chi è venuto
- Cosa ha detto
- Che impressione ha avuto
- Se c’è interesse concreto
Così sai sempre cosa sta succedendo, anche se sei a 500 km di distanza.
6. La trattativa: ti tengo informato passo passo
Quando arriva una proposta, ti chiamo.
Ti spiego:
- Chi è l’acquirente
- Quanto offre
- Che condizioni mette
- Cosa ne penso io
Decidi tu se accettare, rifiutare o contrattare. Io ti do tutte le informazioni per decidere bene.
Se accetti, coordino tutto con il notaio. Tu dovrai essere presente solo per il rogito finale — un solo viaggio, quando tutto è già fatto.
7. Il rogito: l’unico momento in cui (forse) devi esserci
Per l’atto finale dal notaio, di norma serve la tua presenza.
Ma anche qui ci sono opzioni:
- Procura notarile: se non puoi proprio venire, puoi delegare qualcuno a firmare per te
- Rogito programmato: fissiamo la data con largo anticipo così puoi organizzarti
In ogni caso, è un solo giorno. Non settimane di avanti e indietro.
“Ma come faccio a fidarmi se non sono lì?”
Capisco la domanda. Stai affidando la casa dei tuoi genitori a qualcuno che non puoi controllare di persona.
Ecco come lavoro per darti tranquillità:
Comunicazione costante
- Aggiornamenti regolari via WhatsApp, email o telefono
- Foto e video di ogni passaggio
- Report scritti quando serve
- Rispondo sempre, anche la sera
Trasparenza totale
- Ti dico subito se ci sono problemi
- Ti spiego i costi prima di sostenerli
- Niente sorprese, niente “poi ne parliamo”
Tracciabilità
- Ogni decisione importante passa da te
- Ogni spesa è documentata
- Ogni passaggio è registrato
Non sono io che decido. Sei tu. Io eseguo e ti tengo informato.
Quanto tempo devo dedicare io?
Facciamo un confronto.
Senza un agente che gestisce tutto:
- 4-6 viaggi a Foligno (minimo)
- Ore di telefonate con tecnici, notai, amministratori
- Giorni di ferie bruciati
- Stress continuo
- Coordinamento impossibile da remoto
Con me:
- 1 videochiamata iniziale (45 min)
- Telefonate di aggiornamento (15-20 min ciascuna)
- Qualche decisione da prendere via WhatsApp
- 1 viaggio per il rogito finale
Il tuo tempo totale: qualche ora distribuita su alcuni mesi.
Il resto lo faccio io.
E se ho fratelli che non collaborano?
Situazione classica. Tu sei lontano, loro sono più vicini (o anche loro lontani), e nessuno si prende la responsabilità.
Oppure peggio: tutti hanno opinioni diverse su cosa fare, quando farlo, a quanto vendere.
In questi casi, posso fare da punto di coordinamento neutrale.
- Parlo con tutti
- Raccolgo le esigenze di ognuno
- Propongo soluzioni che funzionano per tutti
- Metto per iscritto gli accordi
Non risolvo i conflitti familiari — quello non è il mio lavoro. Ma posso evitare che la vendita si blocchi per mancanza di comunicazione.
Cosa mi serve da te per iniziare
Per partire mi bastano poche cose:
- Una telefonata per capire la situazione
- L’accesso alla casa (chiavi tramite qualcuno, o altro sistema)
- I documenti che hai (anche se incompleti — il resto lo recupero io)
- La tua disponibilità a rispondere quando ti contatto
Tutto il resto lo gestisco io.
Una cosa importante
So che affidare la casa dei tuoi genitori a qualcuno che “fa tutto lui” può sembrare rischioso.
Ma pensaci: l’alternativa qual è?
- Lasciare la casa ferma per mesi (o anni) perché non riesci a occupartene?
- Bruciare tutte le ferie per viaggi estenuanti?
- Affidarti a un’agenzia che ti chiama solo quando ha bisogno di una firma?
Io ti offro una terza via: delegare a qualcuno che si occupa davvero di tutto, tenendoti informato e lasciandoti il controllo delle decisioni.
Non devi fidarti ciecamente. Devi solo darmi la possibilità di dimostrarti come lavoro.
Il primo passo
Se vivi lontano e devi vendere una casa a Foligno, chiamami.
Non devi venire qui. Parliamo al telefono, mi racconti la situazione, e ti dico cosa posso fare per te.
Se poi decidi di procedere, ci organizziamo. Se decidi di no, almeno avrai le idee più chiare.
Chiamami al 320 41 09 595
Oppure scrivimi su WhatsApp — spesso è più comodo per chi ha orari complicati.
Giacomo Brandi Agente immobiliare a Foligno dal 2005 Sistema di Vendita Garantita CASA120
P.S. Se stai rimandando perché “prima o poi troverò il tempo di andare a Foligno”… quel momento non arriverà mai. La vita è piena, il lavoro non aspetta, la famiglia ha bisogno di te. Lascia che me ne occupi io.

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