Non è una casa qualsiasi, è la tua storia: come vendere a Foligno la casa dei tuoi senza che calpestarne la memoria.

Ecco le due vendite del 2012 e del 2016 da cui è nato il sistema per valorizzarle la vendita di case ereditate a Foligno.

Ferme per mesi, nessuno andava oltre la prima visita. Poi, stessa casa, stesso prezzo, stesso mercato, ma vendute in tre appuntamenti. Ecco cosa ho cambiato.

Nel 2012 presi in vendita un appartamento in via Oslavia. Era una casa ereditata, ancora occupata dagli affittuari.

Feci quello che si fa sempre: foto, annuncio, appuntamenti. Il risultato? Zero. Ogni visita finiva con un “ci pensiamo” — che tradotto significa “no grazie”.

Quando finalmente gli inquilini uscirono, la casa divenne un foglio bianco. La preparai, la sistemai, la presentai in modo completamente diverso.

Vendita al terzo appuntamento.

Stessa casa. Stesso prezzo. Stesso mercato. L’unica differenza era come l’avevo preparata, e presentata sia negli annunci che di persona.

Quel giorno iniziai a capire una cosa che anni dopo avrebbe cambiato per sempre il mio modo di lavorare: le case ereditate non si vendono come tutte le altre. E non è solo perché una casa disabitata si valorizza meglio di una abitata.

Per farlo dovetti aspettare un caso simile.

La casa che non riusciva ad essere venduta

Nel 2015 un collega che lavorava con me prese in vendita una casa che i proprietari avevano ereditato. Loro non potevano occuparsi di sistemarla, e così il collega seguì il solito copione: foto, pubblicità e appuntamenti.

Il risultato? Appuntamenti che non portavano a nulla. Visite sterili. Nessuna proposta.

Quando quel collega scelse di seguire un’altra strada professionale, presi in mano la vendita di quella casa e capii che dovevo fare qualcosa di diverso.

Cominciai a sistemarla. Con calma e con gli scatoloni per i traslochi. Con attenzione, facendo un angolo alla volta. Con rispetto sia di chi ci aveva abitato e sia di chi ci sarebbe entrato.

Non si trattava solo di spostare mobili o fare ordine. Si trattava di trasformare quello spazio, di alleggerirlo, di prepararlo ad essere visto con occhi nuovi.

Ci misi tempo. Molta cura. Ricordo ancora che mentre lavoravo dentro quella casa sentii una scossa di terremoto, una di quelle scosse di assestamento del 2016. Ma andai avanti.

La casa si trasformò completamente. Rifeci le foto e l’annuncio da capo.

Al terzo appuntamento arrivò lei. La persona giusta, che ancora oggi ama quella casa.

Entrare, tornare, in una casa ereditata, non è come entrare in una casa come le altre. È un luogo fatto di ricordi, di amore, magari anche di qualche dissapore, di esperienze indelebili che hanno modellato la tua vita, ricordi che non puoi più cambiare.

Ecco il punto: in questa situazione, tu non sarai mai del tutto lucido. Non puoi esserlo. Non riesci a guardare quella casa con gli occhi di chi la vede per la prima volta, e deve innamorarsene per comprarla, perché per te non è “una casa”, è La Casa di mamma, di papà, dei nonni.

È normale. È umano, lo so in prima persona. Non riesci a valutare con distacco cosa funziona e cosa no, cosa attira e cosa respinge. E non riesci nemmeno a pianificare con freddezza una strategia di vendita, perché ogni decisione passa attraverso un filtro emotivo che distorce tutto.

Serve qualcuno che sappia farlo al posto tuo: qualcuno che conosca queste dinamiche, che sappia leggere la casa con occhi professionali, e che abbia un metodo preciso per farla vedere agli occhi dei suoi prossimi proprietari come casa loro.

“Lasciala così, non ti preoccupare”

Questa è la frase che ultimamente sento più spesso da chi viene da me dopo aver parlato con altre agenzie.

  • “Lasciala così com’è, tanto la gente capisce.”
  • “Non serve fare niente, mettiamo le foto e vediamo che succede.”
  • Non vale la pena investire tempo, e denaro.”

E così la casa dei tuoi genitori, dei tuoi nonni, delle persone che hai amato, finisce su Internet fotografata con inquadrature improbabili, disordinata, appesantita da troppe cose, con quell’aria che trasmette tristezza a chiunque la guardi.

Non è solo un errore nella comunicazione di vendita. C’è qualcos’altro che manca. Non riesco a definire bene cosa sia, ma c’entra il rispetto con l’eredità che tutti noi lasciamo, il retaggio di una vita. Ogni volta che preparo una casa “ereditata”, ogni benedetta volta, mi ritrovo sempre a pensare: “ecco cosa lasciamo, ecco cosa resta di noi quando non ci siamo più”.

A costo di sembrare cinico, ti assicuro che questo stato d’animo “triste” non pervade solo me, contagia chiunque entri in contatto con la casa, che sia on line o di persona.

Hai mai acquistato una cosa importante come una casa con tristezza? Ecco…

Il problema non è la casa. Il problema è come viene presentata.

Chi eredita una casa merita un agente che capisca cosa sta vivendo

Se hai ereditato una casa, probabilmente ti trovi in una di queste situazioni:

  • Stai vivendo un momento di dolore, e l’ultima cosa che vuoi è occuparti di burocrazia e visite;
  • Ogni volta che entri in quella casa ti si accendono ricordi che occupano tutta la tua mente;
  • Vorresti vendere, ma non sai da dove cominciare;
  • Hai paura che la casa venga svenduta, che i ricordi vengano calpestati;
  • Oppure, in casi più rari, hai un rapporto complicato con quell’eredità. E anche questo va rispettato.

In tutti questi casi, l’ultima cosa di cui hai bisogno è di un estraneo che ti dica “lasciala così” e che tratti la casa dei tuoi cari come un numero da vendere un tot. al metro.

L’approccio alle case ereditate

Quando prendo in carico una casa ereditata, non mi limito a fare le foto e mettere l’annuncio online.

Chiedo il permesso di sistemarla, e con tutto il rispetto necessario, la preparo così da aiutarla a mostrare il suo vero potenziale.

Non è una questione di “trucchi” o “magie”. È un metodo preciso che ho costruito in tanti anni di esperienza, partendo proprio dalle case ereditate.

Il risultato?

Case che passano da zero appuntamenti a vendite in poche settimane. Acquirenti che si innamorano sin dai primi passi.

E soprattutto: la certezza che la casa dei tuoi cari è stata trattata con il rispetto che merita.

Il Sistema di Vendita Garantita CASA120: molto più di “belle foto”

Quello che ti ho raccontato finora — la preparazione, le foto, la cura dei dettagli — è solo una parte del lavoro. Una parte importante, certo, ma non basta da sola a vendere una casa al giusto prezzo e nei tempi giusti.

Nel corso degli anni ho costruito un vero e proprio sistema di vendita che ho chiamato CASA120. Non è un singolo “trucco” o una formula magica. È un metodo completo, fatto di passaggi precisi che si incastrano tra loro.

Il sistema si basa su tre step fondamentali:

  • Step 1 — Controllo della “vendibilità” e valutazione reale. Prima di tutto verifico che la documentazione dell’immobile sia in ordine per evitare brutte sorprese con i potenziali acquirenti. Poi faccio una valutazione che tiene conto non di numeri astratti, ma di quanto sono disposti a spendere adesso gli acquirenti che cercano una casa come la tua. Se per un immobile come il tuo ci sono solo compratori disposti a pagare 100, è inutile chiederne 120. Allo stesso modo, è dannoso chiederne 80.
  • Step 2 — Preparazione dell’immobile. È quello di cui ti ho parlato oggi. Già dal primo appuntamento la casa deve essere al meglio delle sue capacità. Non ci deve essere nulla che possa rappresentare un problema per l’acquirente, nulla che possa creare dubbi sullo stato di salute della casa. Il potenziale cliente deve entrare e uscire senza avere il minimo dubbio.
  • Step 3 — Campagne di marketing personalizzate. La migliore vendita si ha appena la casa viene messa sul mercato, nei primi 20-40 giorni. Quando rappresenta una “novità” agli occhi dell’acquirente che sta cercando da tempo. “Finalmente, questa è la volta buona” — questo è quello che deve pensare. Avrai una sola volta l’opportunità di sfruttare l’effetto novità. Dopo casa non “crollerà”, ma l’effetto novità sarà passato.

E poi c’è la garanzia e la rassicurazione:

Al 60° giorno, se non sei soddisfatto, puoi smettere di avvalerti del mio lavoro e dei miei collaboratori, anche senza dovermi nessuna spiegazione.

Durante tutto il percorso ti tengo informato ogni settimana su come procede la promozione e cosa dicono tutte le persone a cui viene proposta la casa. Niente silenzi, niente “vediamo che succede”. Report precisi, comunicazione costante.

CASA120 è nato proprio dalle case ereditate. Sono state loro a insegnarmi che vendere casa non è solo questione di prezzo o di fortuna. È questione di metodo, di cura, di rispetto. Per la casa, per chi l’ha abitata, e per chi la comprerà.

E alla fine, per te, vendere casa non significherà altro che firmare l’atto e incassare l’assegno. Senza altre preoccupazioni.

Se hai ereditato una casa e non sai da dove cominciare

Puoi partire da qui:

☞ Vai su https://www.giacomobrandi.com/testimonianze/ e leggi cosa dicono di me i miei clienti, molti dei quali hanno venduto case ereditate.

☞ Vai su https://www.giacomobrandi.com/contatti/ e lascia i tuoi dati. Ti chiamerò personalmente per capire la tua situazione e vedere insieme come posso aiutarti.

Non ti chiederò di “lasciare la casa così com’è”. Ti chiederò di fidarti.

A presto,

Giacomo Brandi

P.S. So che entrare in una casa ereditata può essere difficile. Se preferisci, posso occuparmi io della preparazione senza che tu debba essere presente. Mi basta la tua fiducia e le chiavi.

P.P.S. Dal 2012 ad oggi il mio metodo si è evoluto e perfezionato. Ogni casa che ho venduto mi ha insegnato qualcosa. Oggi ho un sistema collaudato che funziona, e continuo a migliorarlo.

P.P.P.S. Se hai già provato con altre agenzie e ti hanno detto “lasciala così”, probabilmente hai capito che quella non è la strada giusta. Chiamami: vediamo insieme cosa si può fare.

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